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der doppelgaenger

NESSUNO POTRA' DIRE CHE ERO IO

sabato 21 giugno 2008

quello che sta stretto dentro quando cerca di venir fuori


Pubblicato da Tomaso alle 19:04 Nessun commento:
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Un doppelgänger è una copia spettrale di una persona vivente. Il termine doppelgänger è preso in prestito dal tedesco, lingua nella quale viene scritto (come ogni sostantivo) con l'iniziale maiuscola. Doppelgänger è composto da doppel, che significa "doppio", e gänger, che letteralmente significa "che se ne va" (anche se in questo contesto, il significato è più vicino a "passante"). In italiano, la parola viene scritta in minuscolo e senza l'umlaut sulla lettera "a", "doppelganger", anche se la scrittura corretta senza umlaut è "doppelgaenger". Il termine, nella lingua nativa, si riferisce a un qualsiasi doppio o sosia di una persona, più comunemente in relazione al cosiddetto gemello maligno, o alla bilocazione. In alternativa, la parola viene usata per descrivere un fenomeno nel quale si vede la propria immagine con la coda dell'occhio. In alcune mitologie, vedere il proprio doppelgänger è un presagio di morte. Un doppelgänger visto da amici o parenti di una persona può portare sfortuna o indicare il sopraggiungere di una malattia o un problema di salute.
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